Guida all'isola
Top 20 · Cosa vedere a IschiaCosa vedere a Ischia: 20 luoghi da non perdere
Dal Castello Aragonese a Sant'Angelo, dalle Fumarole ai giardini di Forio: i 20 luoghi da vedere a Ischia, con mappa e itinerario di tre giorni.
Cosa vedere a Ischia: la nostra top 20
Ischia è la più grande isola del Golfo di Napoli e una delle più varie d’Italia: in pochi chilometri trovi un castello su un isolotto, borghi di pescatori, spiagge di sabbia, baie dove l’acqua termale sgorga direttamente in mare, giardini botanici e una montagna da cui si vede mezzo golfo. È un’isola vulcanica, nata dal fuoco e ancora attiva sotto la superficie: lo scopri nella sabbia calda delle Fumarole e nelle decine di sorgenti che alimentano i parchi termali.
Il territorio è diviso in sei comuni: Ischia, Casamicciola Terme, Lacco Ameno, Forio, Serrara Fontana e Barano d’Ischia. Qui sotto trovi la nostra selezione di cosa vedere a Ischia: i 20 luoghi da non perdere, divisi per tema, con un itinerario di tre giorni per chi vuole sapere anche cosa fare a Ischia. Tutti i posti sono segnati sulla mappa di Ischia.
Castello Aragonese
La fortezza simbolo, su un isolotto collegato da un ponte
Sant'Angelo
Il borgo di pescatori senza auto
Spiagge e baie
Dai Maronti a Sorgeto, con l'acqua termale in mare
Terme e giardini
Parchi termali, La Mortella e i panorami dell'Epomeo
Da vedere assolutamente
I cinque luoghi simbolo di Ischia
Se hai poco tempo, parti da qui: la fortezza, il borgo, la chiesa, il paese vecchio e la montagna.

01
Il Castello Aragonese
È l'immagine di Ischia: una fortezza su un isolotto vulcanico alto 113 metri, unito all'isola da un ponte in muratura voluto da Alfonso d'Aragona nel 1441. Le prime fortificazioni risalgono al 474 a.C., con Gerone di Siracusa; nei secoli il castello è stato cittadella, rifugio dagli assalti dei pirati e prigione borbonica. Si sale a piedi o in ascensore attraverso una galleria scavata nella roccia e, lungo i percorsi, si incontrano la Cattedrale dell'Assunta, il convento delle Clarisse con il suo cimitero, il carcere borbonico e terrazze affacciate su Procida, Capri e il Vesuvio. Calcola almeno due ore e, d'estate, vai la mattina presto o nel tardo pomeriggio.

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Sant'Angelo
Il borgo più fotografato dell'isola, nel comune di Serrara Fontana: case color pastello arrampicate sulla collina, barche dei pescatori e nessuna auto, perché il paese è pedonale. Una sottile lingua di sabbia lo collega al promontorio che chiude la baia, da cui si vede tutta la costa sud. La piazzetta sul porticciolo, tra caffè e boutique, è il posto giusto per l'aperitivo al tramonto. Da qui partono i taxi-boat per le Fumarole, i Maronti e la Baia di Sorgeto, e a pochi passi ci sono alcuni dei parchi termali più panoramici di Ischia.

03
La Chiesa del Soccorso
Sul promontorio di Forio, bianchissima e affacciata sul mare aperto, è la chiesa più fotografata di Ischia. Le origini risalgono a un convento agostiniano del Trecento; l'aspetto attuale, con la facciata a volute e le maioliche sulla scalinata, è frutto dei secoli successivi. Dentro si conservano ex voto di marinai scampati alle tempeste, tra cui piccoli modellini di navi. Il sagrato è uno dei punti più belli dell'isola per il tramonto: nelle sere limpide qualcuno giura di aver visto il raggio verde, l'ultimo lampo di sole prima che scompaia nel mare.

04
Il borgo di Ischia Ponte
L'antico Borgo di Celsa, ai piedi del Castello, è il cuore storico del comune di Ischia: vicoli di pietra, case di pescatori, la Cattedrale dell'Assunta e il piccolo Museo del Mare, dedicato alla storia marinara dell'isola. Dalla spiaggia dei Pescatori si ha la vista più classica sul castello e sul ponte aragonese. Il borgo si raggiunge a piedi da Ischia Porto percorrendo Corso Vittoria Colonna, la via dello shopping. Il 26 luglio, per la festa di Sant'Anna, il mare davanti agli scogli si riempie di barche allegoriche e la serata si chiude con l'incendio simulato del castello.

05
Il Monte Epomeo
Con i suoi 789 metri è il punto più alto dell'isola e il suo centro geografico: non un vulcano, ma un grande blocco di tufo verde sollevato dalle forze del sottosuolo. Il sentiero più comodo parte da Fontana e in circa un'ora, tra vigne e boschi di castagni, porta alla vetta, dove si trova l'eremo di San Nicola con la chiesetta scavata nella roccia. Dall'alto la vista abbraccia tutta Ischia, Procida, Capri, il Vesuvio e, nelle giornate più terse, la costa fino al Golfo di Gaeta. Porta acqua e scarpe da trekking: gli ultimi tratti sono ripidi e sabbiosi.
Buono a sapersi · Tutti i luoghi di questa guida sono sulla mappa di Ischia. Per storia, orari e biglietto del castello leggi la guida al Castello Aragonese.
Il mare
Le spiagge da vedere a Ischia
Cinque spiagge e baie che valgono da sole il viaggio.

6. La spiaggia dei Maronti
Tre chilometri di sabbia sulla costa sud: è la spiaggia più lunga di Ischia, con tratti liberi, stabilimenti e ristoranti sul mare. Alle spalle si aprono le gole di Cavascura, con le antiche terme scavate nel tufo. Si arriva in auto fino al parcheggio in fondo alla strada da Barano, in autobus o con i taxi-boat da Sant'Angelo.
Guida alle spiagge
7. La Baia di Sorgeto
Una piccola baia di scogli dove l'acqua termale sgorga caldissima e si mescola al mare, formando vasche naturali in cui fare il bagno in ogni stagione, anche d'inverno e di sera sotto le stelle. L'ingresso è libero: si scende a piedi per oltre duecento gradini da Panza, oppure si arriva in taxi-boat da Sant'Angelo.

8. Cartaromana e gli Scogli di Sant'Anna
La baia con la vista più scenografica dell'isola: il Castello Aragonese di fronte, gli Scogli di Sant'Anna e la Torre di Michelangelo, dove secondo la tradizione l'artista incontrava Vittoria Colonna. Sotto la superficie restano i resti di Aenaria, l'antico insediamento romano. Tra gli scogli sgorgano sorgenti tiepide, perfette per lo snorkeling.

9. La Baia di San Montano
Una conca di sabbia chiara riparata dal vento, con l'acqua bassa e trasparente che la fa sembrare una laguna: è la spiaggia ideale per chi viaggia con bambini. Sul promontorio che la chiude c'è il parco termale Negombo, con piscine immerse in un giardino botanico affacciato sulla baia.

10. La spiaggia di Citara
Il nome ricorda Venere Citerea, a cui la tradizione lega le sorgenti della zona. Sabbia dorata, fondale che scende dolcemente e, alle spalle, i Giardini Poseidon, il parco termale più grande dell'isola. La sera il sole tramonta dietro Punta Imperatore: uno dei momenti più belli di una giornata a Forio.
L'isola vulcanica
Terme e meraviglie vulcaniche
Ischia è un'isola vulcanica ancora viva: lo senti nella sabbia calda e nelle sorgenti.

11. Le Fumarole
Tra Sant'Angelo e i Maronti il vapore vulcanico esce direttamente dalla sabbia e la rende rovente. Gli ischitani vi fanno da sempre le sabbiature contro i dolori articolari, e c'è chi scava piccole buche per cuocere uova e pannocchie nel calore della terra. Anche in mare, vicino alla riva, l'acqua è sorprendentemente calda.

12. I parchi termali
Una giornata in un parco termale è l'esperienza più ischitana che ci sia: piscine di acqua termale a temperature diverse, percorsi vascolari, saune naturali e giardini sul mare. I più noti sono i Giardini Poseidon a Citara, con più di venti piscine, il Negombo a San Montano, il Parco Castiglione a Casamicciola e il Giardino Eden, di fronte al Castello Aragonese.
Offerte terme a Ischia
13. La Sorgente di Nitrodi
La fonte più antica dell'isola, sacra in epoca romana ad Apollo e alle Ninfe Nitrodi: i rilievi votivi trovati qui sono oggi al Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Le sue acque, fresche e leggere, sono note per i benefici sulla pelle. Oggi è un piccolo giardino con docce naturali tra piante mediterranee, sopra la spiaggia dei Maronti.

14. I Pizzi Bianchi
Guglie di tufo bianco modellate dall'acqua e dal vento, in una valle selvaggia che scende verso il mare tra Serrara e i Maronti. Sembrano un paesaggio lunare e sono una delle mete più belle per chi ama camminare: il sentiero non è lungo, ma servono scarpe comode perché il fondo è friabile.
Storia e cultura
Borghi e musei
Dove l'isola racconta i suoi tremila anni di storia.

15. Forio e il Torrione
Il comune più esteso dell'isola ha un centro storico vivace, tra la chiesa di San Vito, le botteghe di Via Matteo Verde e i locali del lungomare. Il simbolo è il Torrione, una torre di avvistamento costruita contro le incursioni dei pirati saraceni, oggi sede di un piccolo museo dedicato allo scultore forese Giovanni Maltese.

16. Lacco Ameno: il Fungo e il Museo di Pithecusae
Davanti al lungomare di Lacco Ameno si alza il Fungo, uno scoglio di tufo modellato dal mare. Sulla collina, Villa Arbusto ospita il Museo Archeologico di Pithecusae, la prima colonia greca d'Occidente: qui è esposta la Coppa di Nestore, dell'VIII secolo a.C., con una delle più antiche iscrizioni in alfabeto greco conosciute.
Da scoprire
Giardini, panorami e passeggiate
Gli ultimi quattro luoghi della top 20: verdi, panoramici e perfetti per rallentare.
17. Giardini La Mortella
Forio
Il giardino creato da Susana Walton, moglie del compositore inglese William Walton, con il paesaggista Russell Page: piante rare da tutto il mondo, fontane, ninfee giganti e una vista sul mare di Forio. D'estate ospita concerti di musica da camera. È aperto da primavera ad autunno.
18. Giardini Ravino
Forio
Un giardino botanico dedicato a cactus e piante succulente, nato dalla passione di un collezionista, a pochi passi dalla spiaggia di Citara. Tra sculture, fioriture spettacolari e piccoli eventi, è una tappa insolita e rilassante, anche con i bambini.
19. Punta Imperatore
Forio
La punta più a ovest dell'isola, con il faro sulla falesia a picco sul mare. Si raggiunge in auto o a piedi da Panza e regala uno dei tramonti più belli di Ischia, con il sole che scende sul mare aperto verso Ventotene e Ponza.
20. Ischia Porto e la passeggiata
Ischia
Il porto nasce da un antico lago vulcanico, aperto al mare nel 1854 per volere di Ferdinando II di Borbone. Da qui Via Roma e Corso Vittoria Colonna, tra negozi, bar e la chiesa di Portosalvo, portano fino a Ischia Ponte: la passeggiata serale più amata dell'isola.
Hotel a Ischia PortoCosa fare a Ischia
Cosa fare a Ischia in tre giorni
Un itinerario per vedere il meglio dell'isola senza correre.
- 1
Giorno 1 · Ischia Porto e Ischia Ponte
La mattina al Castello Aragonese, prima del caldo. Pranzo a Ischia Ponte, pomeriggio al mare a Cartaromana e, la sera, la passeggiata lungo Corso Vittoria Colonna fino al porto.
- 2
Giorno 2 · Forio e il versante ovest
La Chiesa del Soccorso e il centro di Forio, poi i Giardini La Mortella. Pomeriggio in un parco termale a Citara e tramonto a Punta Imperatore o dal sagrato del Soccorso.
- 3
Giorno 3 · Sant'Angelo e la costa sud
Mattina a Sant'Angelo, taxi-boat per le Fumarole e i Maronti, e un bagno caldo a Sorgeto al tramonto. Chi ama camminare può dedicare la mattina all'Epomeo, partendo da Fontana.
Buono a sapersi · Per spostarti usa gli autobus EAV, che fanno il giro dell'isola, i taxi o i taxi-boat da Sant'Angelo. Trovi porti e collegamenti sulla mappa di Ischia.
Domande frequenti
Cosa vedere a Ischia: le risposte
Cosa vedere a Ischia in un giorno?
Il Castello Aragonese e il borgo di Ischia Ponte la mattina, poi il pomeriggio a Sant'Angelo, raggiungibile in autobus. Se ti resta tempo, chiudi la giornata con il tramonto dalla Chiesa del Soccorso a Forio.
Quali sono i luoghi più belli di Ischia?
I più amati sono il Castello Aragonese, il borgo di Sant'Angelo, la Chiesa del Soccorso a Forio, la Baia di Sorgeto con le sue vasche termali, la spiaggia dei Maronti e la vista dalla vetta del Monte Epomeo.
Quanti giorni servono per visitare Ischia?
In tre o quattro giorni vedi i luoghi principali. Con una settimana hai il tempo di aggiungere i parchi termali, le spiagge più tranquille e una escursione sull'Epomeo.
Cosa fare a Ischia quando piove?
Un parco termale o la spa del tuo hotel, il Museo di Pithecusae a Villa Arbusto, il Museo del Mare a Ischia Ponte e le sale interne del Castello Aragonese. Anche Sorgeto, con la pioggia leggera, ha il suo fascino.
Dove vedere il tramonto a Ischia?
Sul versante ovest: dal sagrato della Chiesa del Soccorso a Forio, dalla spiaggia di Citara, dal faro di Punta Imperatore o dalla Baia di Sorgeto, dove il bagno caldo al tramonto è un classico.
Come si sale sul Monte Epomeo?
Il sentiero più comodo parte da Fontana, nel comune di Serrara Fontana, e arriva in vetta in circa un'ora di cammino. Servono scarpe da trekking e acqua; in cima si trova l'eremo di San Nicola.
Serve l'auto per girare Ischia?
No. Gli autobus EAV fanno il giro dell'isola e toccano tutti i comuni; per le baie del sud ci sono i taxi-boat da Sant'Angelo. In alta stagione, inoltre, ci sono limitazioni per le auto dei non residenti.
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